Report: Luke
Credits Photo: Nina Ramirez
FULL OF HATE (Part.II):
LEGION OF THE DAMNED + BEHEMOTH + CANNIBAL CORPSE
21 febbraio 2012 - Estragon (Bologna)
Sì comincia a fare tardi e ci si avvicina ai
gruppi più importanti della serata ma prima dall’Olanda arrivano i
Thrash/black metal Legion of the Damned, anni fa si facevano chiamare
Occult, dal 2005 ad oggi hanno sfornato la bellezza di cinque album di
tiratissimo thrash metal mescolato al black. L'opening della serata è la loro
auto-celebrativa Legion of the Damned, l'impatto è diretto e potente
la band è in forma, sugli scudi subito la prestazione vocale di
Maurice Swinkels con la sua voce acida e violentissima dona una
marcia in più alle composizioni della band. Buona parte del set
della serata viene selezionato da Malevolent Rapture debut album dopo
il cambio nome, pochi sono gli estratti dai lavori successivi. Nel
complesso un'ottima prestazione prima dei nomi grossi.
Legion of the Damned
Dopo due lunghi anni di silenzio causa malattia
del povero Nergal eccoci qui tutti in attesa di vedere i Behemoth
live. il palco viene svuotato dall'amplificazione che viene sostituita da strutture in acciaio che raffigurano simboli pagani tanto cari al
combo polacco, l'imponente batteria di Inferno domina il centro palco, le aste dei microfoni sono camuffate da pentagoni e croci rovesciate.
Dopo un breve intro epico pre-registrato, ecco comparire Inferno,
Orion e Seth nelle loro tenuta in cuoio, poco dopo uno smunto Nergal
fa la sua timida comparsa. L'attacco è frontale e senza pietà,
vengono subito snocciolate Ov Fire and the Void e Demigod senza
troppi perché o per come, Nergal appare spiritato anche se haimè un
po' sotto tono dall'aspetto vocale, spesso Seth e Orion lo aiutano cantano, a volte, anche al suo posto. La prima chicca della serata è la
riproposta di Moonspell Rites dal primo ep della band And the Forests
Dream Eternally. L'esecuzione dei brani è perfetta e pure le canzoni
più datate (era black) vengono reinterpretate benissimo. Lo show è
un concentrato di energia e magia nera, viene proposta per la prima
volta in Europa Alas, Lord Is Upon Me, dopo una breve pausa che
consente a Nergal di riprendere fiato, ritornano trionfanti sul palco
i Behemoth per congedarsi sulle note di Lucifer. Un concerto pieno di
pathos e enfasi, un ritorno sulla scena massiccio e in molti si
domandano per quale motivo non fossero i Behemoth gli headliner della
serata.
Behemoth
1. Ov Fire and the Void
2. Demigod
3.
Moonspell Rites
4. Conquer All
5. The Thousand Plagues I
Witness
6. Alas, Lord Is Upon Me
7. Decade of Therion
8. At
the Left Hand ov God
9. Slaves Shall Serve
10. Chant for
Eschaton 2000
encore
11. 23 (The Youth Manifesto)
12. Lucif
Dopo un concerto di tale potenza come quello
dei Behemoth per qualunque band sarebbe stato impossibile salire su
un palco, fatta eccezione per i Cannibal Corpse. Il loro mega banner
nero con la grafica virulenta del loro logo campeggia bellamente sul
fondo stage. Monumentalmente fanno il loro ingresso George e soci,
dopo un sibilo di chitarra Evisceration Plague cala letteralmente la
sua furia sul pubblico, subito si scatena un pogo dei più violenti,
il pit è in fermento neppure il tempo di un respiro che The Time to
Kill Is Now dal superbo Kill fa capire che questa sera non si
scherza. I Cannibal Corpse ormai sono una certezza di
professionalità e violenza, la loro esperienza ventennale fa di loro
una delle poche realtà solide nella scena Death Metal. Nulla si può dire
sulla prestazione impeccabile della coppia d'asci Pat O'Brian e Rob
Barrett oppure sulla velocità e precisione di Alex Webster (forse
uno dei migliori bassisti death in circolazione) il Corpsegrinder si
dimostra un po' stanco dal punto di vista fisico anche se la
prestazione canora è potentissima. Durante la serata vengono presentati anche due
brani estratti dal loro nuovo album Torture, Demented Aggression e
Scourge of Iron, due brani che non si discostano molto dalla proposta
precedente della band ma che porta la loro aggressività ad un nuovo
livello di violenza. La performance dei Cannibal Corpse non si
discosta molto di loro classici concerti, ci si può fare un'idea
osservando un loro dvd oppure qualche video su youtube, un
susseguirsi di tributi a cugino Itt (famiglia Addams) e pit che cerca
soluzioni efficaci per provocarsi dei bei lividi da sfoggiare il
giorno successivo agli amici e brani come Sentenced to Burn, Fucked
With a Knife e Devoured by Vermin fanno il caso degli appassionati.
Purtroppo per gli appassionati la coppia Hammer Smashed Face e
Stripped, Raped and Strangled decretano la fine della serata e della
festa.
Cannibal Corpse
1.Evisceration Plague
2. The Time to Kill Is Now
3. Death Walking Terror
4. Demented Aggression
5. Scourge of Iron
6. I Cum Blood
7.Sentenced to Burn
8. Fucked With a Knife
9. Priests of Sodom
10. Unleashing the Bloodthirsty
11. Make Them Suffer
12. Devoured by Vermin
13.A Skull Full of Meggots Encore
14. Hammer Smashed Face
15.Stripped, Raped and Strangled
Tirando le somme di questo concertone di
martedì sera possiamo essere felici per aver trovato una foltissima
schiera di amanti delle sonorità estreme, una nuova promessa per il
futuro del genere con i Nexus Inferis, i mostri sacri che continuano
a dominare la scena Cannibal Corpse in primis e Behemoth resuscitati
e tanto sano divertimento ad un prezzo tutto sommato contenuto.